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L’INTESTINO È il MOTORE DEL BENESSERE

Ricerche scientifiche sempre più aggiornate ci dicono che l’intestino è un organo determinante per il benessere generale dell’individuo e che c’è una stretta correlazione tra un microbiota in forma e la nostra forma fisica e psichica.

 

CHE cos’è IL MICROBIOTA

La flora batterica intestinale costituisce il nostro microbiota, ovvero un insieme di microrganismi che svolgono funzioni essenziali al buon funzionamento dell’apparato gastrointestinale e dell’intero organismo.

 

L’IMPORTANZA della PREVENZIONE

Il benessere dell’intestino è dato dall’equilibrio della flora batterica che lo abita. Preoccuparsi di avere un intestino in equilibrio, o in stato di eubiosi, è significa prendersi cura di sé e prevenire moltissime malattie. E non solo colon irritabile, stipsi o disordini gastrointestinali: oggi la scienza è in grado di provare che un intestino sano e felice aiuta anche a prevenire le malattie del metabolismo, cardiovascolari, tumorali e psicologiche. È scientificamente provato che un intestino in stato di disagio (o disbiosi) influenza l’umore, provocando ansia e depressione.

 

COME aiutare L’INTESTINO A ESSERE FELICE?

La risposta della scienza è chiara: per stare bene è consigliabile consumare sostanze probiotiche. La prima fonte è l’alimentazione, che oggi però è spesso deficitaria per come vengono trattate le materie prime. Inoltre, anche fretta e stress nuociono al nostro intestino! Quindi è più che mai è necessario assumere probiotici, perché è importante trattare bene gli “abitanti” del microbiota. La scienza raccomanda di assumere i probiotici prima che insorga il disagio, in quanto la loro funzione è soprattutto preventiva.

 

QUALI caratteristiche DEVE AVERE UN PROBIOTICO

Per aiutare davvero l’intestino, i probiotici devono essere numerosi, provenire da diversi ceppi, essere cioè multiceppo, e arrivare vivi nell’intestino: è fondamentale che sappiano resistere al viaggio che devono compiere all’interno del nostro organismo. Ognuno di noi, asseriscono le ricerche, ha il proprio microbiota, che è una sorta di impronta genetica dell’individuo, ma se i probiotici sono in alta concentrazione e di diversi ceppi fanno bene indistintamente a tutti.

 

FAR FELICE l’intestino È UN GIOCO DI SQUADRA

Non dimentichiamo che tra i compiti più importanti di un intestino felice c’è quello di tenere alte le difese immunitarie. La scienza conferma che i probiotici servono per rinforzare il nostro sistema immunitario e inducono una risposta antinfiammatoria. E aggiunge che l’assunzione di probiotici deve essere accompagnata o preceduta da un’adeguata quantità di sali minerali, vitamine e prebiotici, che sono, in sostanza, fibre contenute negli alimenti. La nostra alimentazione, spesso inadeguata, non ci assicura però la dose ottimale di sostanze prebiotiche che, insieme con le vitamine (in particolare la C) e i sali minerali, aiuta i probiotici nello svolgimento del loro compito di far funzionare al meglio l’intestino.